mercoledì 9 maggio 2012

Mauro e Maura (Platinette)


La Maura (da noi si dice sempre il nome con l'articolo) la conosco da 30 anni. 
Quando proprio all'inizio della mia professione cercavo i miei primi clienti, ho conosciuto lei che era impiegata in uno studio legale della città, studio che negli anni da piccolo è diventato grande e del quale ancora Maura è un pilastro portante. Il mio primo cliente. Negli anni la nostra conoscenza è diventata amicizia e ancora ci frequentiamo. Ci accomuna anche lo stesso segno zodiacale.
Maura è una persona stupenda e generosa, ne ha passate tante nella vita, non ultima la dolorosa esperienza di un tumore al seno. Ne posso parlare perché lei stessa l'ha fatto in televisione. Testimonial di quanto, un evento così negativo, si possa affrontare con coraggio e con tanta serenità. Ricordo bene Maura in quel periodo, se ne andava in giro con colorati turbanti e non aveva nemmeno vergogna a mostrarsi senza capelli. Sempre vestita di colori vivaci, sempre con il sorriso. Esempio grandioso di come il mostrarsi agli altri possa servire a ricevere altrettanti sorrisi. Nessuno può sapere cosa alberga nei pensieri di qualcuno che affronta una malattia come questa, ma noi l'abbiamo amata tanto perché lei è così. Si fa amare. Sempre. Ogni volta, anche se stiamo del tempo senza sentirci, quando sento la sua voce è come se fosse mia sorella che mi chiama per sapere come sto, allora ci raccontiamo le ultime cose, gli ultimi malanni ma sempre in modo lieve, mai con angoscia, la sua voce è sempre serena anche se ti sta raccontando l'ultimo guaio. Quante volte ci siamo fatte due risate dopo una telefonata di Mauro in diretta dalla radio durante uno dei siparietti mattutini che ogni tanto Plati ci riservava. Ricordo una volta mi sono pure preoccupata perché Maura non rispondeva al cellulare e Mauro voleva farle gli auguri di compleanno. Ero in giro in macchina e sono passata da casa sua per vedere se era tutto a posto. ... non trovava il cellulare perché le era scivolato a casa di Mauro mente sistemava le sue cose. E so che Mauro non ama che lei faccia questo...
E' bella Maura, qualunque cosa, indossata da lei è valorizzato e nonostante sia più vecchia di me, la più giovane è lei. Non so perché ma sono certa che non invecchierà. Forse perché non invecchia dentro.
Mauro, col quale non ho la stessa frequentazione, stranamente lo conosco da più tempo. I suoi inizi a Radio Parma, sono stati la mia compagnia quotidiana anche da ragazza. Mauro si adorava anche allora, nei suoi abiti maschili ma con quella voce e quel cervello che ancora ci accompagnano a Radio Deejay oggi. Non posso permettermi di parlare di lui come di sua sorella, ma posso solo dire che ho conosciuto i suoi pensieri e capito le sue trasformazioni solo ascoltandolo ogni giorno. A volte so cosa sta pensando, anche se dice un' altra cosa, la mia non è presunzione, è conoscenza, abitudine, confidenza data dalla "frequentazione virtuale". Lei è mia sorella e lui è mio fratello, anche se non lo sa.
Questa foto un po' sfuocata l'ho scattata io stessa con il cellulare un giorno in cui ho accompagnato Maura a Mediaset per un puntata di Pomeriggio 5 da Barbara D'Urso. Trasferta simpatica, c'erano alcuni famosi con uno dei loro parenti intervistati da Barbara. Ricordo ad esempio la Ruta e la Lory Del Santo. A questo proposito, visto che stavo ai margini dello studio, ad osservare dietro le telecamere la puntata, chi mie è capitato come "vicino" di attesa? Il compagno di allora di Lory Del Santo: Rocco. Quanto è bello quel ragazzo, presenza statuaria... meritava un'occhiata, anzi due.
Questa foto, inviata a Plati via cellulare, ha fatto bella mostra ai tempi anche sul suo blog. Grazie Mauro. 
Ecco, adesso dovrò stampare questa pagina, per farla a leggere alla Maura. Lei non ha twitter e non è supertecnologica, e anche se la manderò a Mauro se lo conosco bene, sono certa che non gliela farà leggere. 

6 commenti:

  1. E' molto bello quest'articolo, riesci a parlare di qualunque cosa con la delicatezza che ti contraddistingue..non mi stupisco che un sacco di persone ti vogliano bene,sai Azzy? (lo sai che e' da sempre che ti chiamo cosi' in segno di affetto) Il mio istinto Kanguro sbaglia poco..ma con te e' stato feeling dal primo momento..e sono veramente felice che tu sia entrata a far parte del mio quotidiano, nonostante i miei orari sballati dal lavoro troviamo sempre un nanosecondo per farci un sorriso..(che tra l'altro fa un sacco bene! ) Tu sai bene quanto io sia allo stato brado per quanto riguarda Twitter..sono capace di monologare o di fare la Kangura con assoluta disinvoltura passando dal serio al faceto in un attimo..e la cosa meravigliosa di te e' che riesci ad accettarlo senza paraocchi e giudizi! questo e' il bello della tua anima! [Mi sono persa nel serio! =))]

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  2. P.S. Avevo finito le righe a disposizione!!! =))) Con stima! Kangu.

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  3. Grazie. Hai detto parole molto carine , sono davvero in imbarazzo. Credo che il feeling sia stato assolutamente reciproco. Saltellando ci incontriamo nelle ore più disparate. Grazie Kanguretta, al prossimo post ti prego di precisare che non ti pago... ormai qualcuno lo penserà :-)

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    1. assolutamente gratissssssssssssssssssssssssssssssssssssssssss =)))) hehe e se lo pensano...chissenefrega! tu lo sai ed io anche! hehehe (gelosi!)Prrrrrrrrrrrrrrrr

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  4. belli il Mauro e la Maura! Adoro Mauro e lo seguo da anni, come te ricordo molto bene le telefonate a Maura alla mattina! Bello il post belle le persone delle quali parli e bella l'autrice del post (la padrona di casa!)
    poi in privato ti mando l'iban per il bonifico! ahahahah!
    scherzo! per me sei stata un piacevole scoperta su twitter e leggo sempre con molto interesse i tuoi "cinguettii" e il tuo blog
    @CrudeliaDM

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    1. Grazie! passo in banca al più presto!!! A parte le battute credo che Twitter sia una piazza virtuale dove incontri gente più o meno piacevole. Con quelli che ti piacciono ti intrattieni di più, il blog per me nasce proprio per esprimere i pensieri più lunghi che in 140 caratteri stanno stretti. Quei dialoghi che ti farebbero sedere a prendere un caffè con una amica o un amico in leggerezza.

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