venerdì 22 giugno 2012

San Giovanni (tradizione e riti)




Siamo arrivati anche quest'anno alla tradizionale "notte di San Giovanni" che a Parma viene sempre festeggiata con gli immancabili Tortelli d'erbetta tipici di queste zone, possibilmente da mangiare all'aperto per prendere anche la rugiada così benefica di questa notte. Non a caso da noi questa sera viene chiamata "La Tortellata di San Giovanni".
Per i non parmigiani ecco la Ricetta dei tortelli d'erbetta che vi consiglio caldamente di provare ma che vi invito comunque a venire a mangiare nel Parmense, perché è un piatto che non manca mai, ed è un connubio di sapori se la ricotta è morbida e freschissima, le erbette tagliate a mano e non frullate, il Parmigiano è quello buono davvero e infine il burro freschissimo è abbondante come deve essere su questo piatto.

Questa notte (una delle più corte dell'anno) che segue il solstizio d'estate, era considerata sacra nell'era precristiana e ancora oggi viene celebrata dalla religiosità popolare ricordando San Giovanni Battista.
Alcune tradizioni si sono tramandate nei tempi e le riassumo brevemente in modo che chi non le ricorda possa rinfrescarsi la memoria.


L'acqua di San Giovanni e le erbe
era un recipiente colmo d'acqua nel quale si lasciavano erbe appena raccolte (verbena, artemisia, ribes rosso, iperico, rosmarino, lavanda  ecc.) il mattino successivo le donne si lavavano con quest'acqua e si diceva che fossero protette dalla malattia e la loro bellezza si preservava.
La rugiada di questa notte era considerata "magica" quindi molti riti sono legate a questo.
In particolare le erbe raccolte in questa notte hanno un potere particolare, scacciare ogni malattia e tutte le caratteristiche di ognuna sono esaltate.
Un oggetto che rappresenta un vostro desiderio deve essere lasciato fuori tutta la notte, per fargli prendere la rugiada e far avverare il vostro desiderio. Eviterei di legare fuori il vostro amato per evitargli un raffreddore.
Vi risparmio le notti passate all'aperto e le rotolate sull'erba delle donne nude che volevano avere figli e bei capelli facevano (al giorno d'oggi eviterei in parchi pubblici ma oserei solo in giardini privati) e i mazzetti di erbe da tenere sotto il cuscino, potete invece mangiare lumache il giorno 24 per tenere lontane le avversità, le malattie e .... le corna! 
Se soffrite di dolori reumatici recatevi in riva al mare il 24 mattina. Il bagno che farete vi preserverà dai dolori (io ho qualche dubbio che chi ha dolori reumatici riesca a fare un bagno al mattino presto, ma così è la tradizione) 
Comprate anche l'aglio il 24 per avere ricchezza (se siete un po' streghe o siete innamorate di Edward di Twilight eviterei, è notorio che le streghe e i vampiri fuggono dall'aglio).
Riti del fuoco: Nell'era precristiana venivano accesi grandi falò che dovevano servire a scacciare gli spiriti maligni. Questa pratica è resa sicuramente un po' difficile nelle odierne metropoli, quindi evitate di cimentarvi in improvvisati fuochi liberi. Scaccerete probabilmente gli spiriti maligni ma anche un po' di vicini di casa e probabilmente verrete portati via dalla volante della polizia allertata dai pompieri venuti a spegnere l'incendio.
Se volete predire il vostro destino dovete prendere una bottiglia  o un vaso di vetro trasparente, e inserirvi l'albume di un uovo. Maneggiando con cura il contenitore senza scuoterlo troppo, dovete portarlo all'esterno e lasciare che la luce della luna lo illumini per tutta la notte.
Al mattino dovrete interpretare le forme che l'albume avrà creato all'interno della bottiglia e avrete quindi notizie sul vostro futuro.
Io vi confesso di averlo fatto spesso da ragazzina e di aver immaginato vele e velieri. Amo il mare ma di vele e velieri nella mia vita non ce ne sono mai state. Giusto un gommone per solcare il mare d'estate. Però ho amici velisti e mio marito ha la patente nautica, vale?
Una variante era quella di gettare nell'acqua del piombo fuso e in base alla forma che assumeva raffreddandosi si potevano trarre previsioni sul mestiere del futuro marito. 
Ho trovato poi una divinazione che le ragazze da marito facevano con i Cardi.  Si utilizzavano due grossi cardi, veniva bruciata la testa, poi si mettevano in un recipiente uno con il capo rivolto verso l'interno e uno verso l'esterno. Al mattino si controllava quale dei due cardi si era ritto sullo stelo e in base a quale dei due si capiva se la ragazza si sarebbe sposata entro l'anno e se con uno del paese o uno di fuori. Ovviamente se nessuno dei due cardi si era ripreso la ragazza non si sarebbe sposata entro l'anno. Mi chiedo se a qualcuna è capitato che entrambi i cardi avessero rialzato il capo, a questo punto che succedeva?
Se volete fare il Nocino, dovrete raccogliere le noci ancora acerbe dopo la notte di San Giovanni. A tal proposito potrete trovare numerose ricette in rete. Io ve ne ho cercata una che trovate  QUI (Ricetta Nocino)
Raccogliete 24 spighe di grano che avranno preso la rugiada di San Giovanni, e conservatele in casa per tutto l'anno, serve come amuleto contro le sventure.

Molte di queste tradizioni sarà in parte vanificato se pioverà, ma noi confidiamo che invece ci sia la luna e rugiada in abbondanza.... e ricordiamoci di fare gli auguri a tutti i Giovanni!


Nessun commento:

Posta un commento