Il cambiamento, un passo sulla strada della saggezza.





Nella vita si cambia, occorre cambiare, e non intendo solo fisicamente, tutti noi sappiamo che gli anni aggiungono e tolgono cose al nostro fisico. Io intendo psicologicamente, nei comportamenti, di testa.
Dobbiamo essere pronti al cambiamento perché se non lo facciamo, ci si ritorcerà contro.
Conosciamo tutti i cambiamenti dell’adolescenza e quando arriviamo alla maggiore età, pensiamo di essere arrivati. Di aver raggiunto la piena maturazione, di avere quel carattere che nessuno potrà cambiare.
In realtà un po’ di verità c’è nel senso che nessuno può cambiare il nostro carattere così come noi non possiamo cambiare il carattere agli altri, cosa che invece tentiamo di fare per tutta la vita.

L’unica persona che ci può cambiare siamo noi stessi. 

Non grossi cambiamenti perché, in effetti, la nostra personalità ha iniziato a formarsi già da piccoli e ciò che l’ha forgiata non è modificabile.
Quello che è modificabile, a mio parere e non sono una psicologa quindi posso anche avere idee errate, quello che si può modificare dicevo è il nostro modo di percepire le cose e gli avvenimenti.
Possiamo evitare di arrabbiarci troppo, di passare sopra agli avvenimenti più superficiali, quelli che basta spostarci per non farci travolgere, mentre dobbiamo affrontare nel giusto modo gli accadimenti che non possiamo proprio evitare e/o delegare.
Detto questo, non posso certo suggerirvi come farlo, personalmente mi sono anche avvalsa di tecniche di autorilassamento e di professionisti che potevano aiutarmi a metabolizzare taluni avvenimenti dell’infanzia e di tutta la mia vita e che mi hanno spinto a prendere strade errate, che ho percorso a lungo, con affanno e facendomi pure del male spesso e volentieri.
Fra l’altro sapete che il famoso detto “non tutto il male vien per nuocere” è sacrosanto, nel senso che è proprio il mio “bagaglio” familiare che mi ha fatto essere quella che sono: attenta ai particolari, attenta agli altri, organizzatrice insuperabile per impedire all’ansa di avere il sopravvento, prima in molte attività, per accrescere la mia autostima.
Tutto questo mi ha permesso di eccellere in molti campi e non è stato un male, ma è stato faticoso da reggere nel tempo.

Ora, vi assicuro, vorrei essere arrivata prima a capire certe cose, a rompere soprattutto il circolo vizioso che mi faceva reagire sempre nel medesimo modo al medesimo stimolo e mi faceva quindi sbagliare.

Il trucco, se di trucco vogliamo parlare, è reagire in modo diverso agli stimoli che ci fanno star male, in modo da interrompere il circolo vizioso.

Non è così’ semplice ovviamente, ma con un po’ di esercizio potremo farcela. Il cambiamento non sarà totale ma potremo, se non altro, vivere un po’ più sereni.
Non avete idea della soddisfazione nel non essere più in completa balia delle proprie paure o di un genitore castrante o di un compagno sbagliato, o di una cerchia di amici non appagante. O dell’essere sempre a disposizione degli altri come se la nostra felicità dipendesse dalla stima altrui e non invece solo ed esclusivamente da noi stessi. 
Ed è con questo esercizio che possiamo amarci come mai nessuno ci ha amato perché solo se ci amiamo, potremo dare amore agli altri.

Un'altra parte del segreto è poi accontentarsi delle piccole cose, di ciò che ci fa star bene qui e ora, senza aspettare sempre qualcosa che verrà, senza far albergare perennemente l'insoddisfazione in noi, cercando di vedere il lato positivo di piccole cose che ci danno piacere ogni giorno.

Bene io un po’ questo l’ho imparato e sono certa che traspare dalle mie parole, sia reali sia scritte e siccome da “grande”  vorrei essere saggia, ho deciso di condividere con voi la mia esperienza.

Per trovare una morale in tutto questo, suggerisco a chi non è in pace con se stesso, a chi non ha buoni rapporti con gli altri,  a chi non riesce mai a concludere positivamente una storia d'amore, a chi deve fare fatiche immani per gratificarsi ed essere gratificato, a chi non trova la pace quotidiana, di pensare a un cambiamento. 
Perché se il cambiamento non lo cerchiamo dentro di noi, arriverà comunque a bloccarci la strada e a impedirci azioni, all’improvviso e in modo devastante.

Non permettete che accada.

Commenti

  1. Ciao Lady Zeta ho scoperto il blog indirettamente tramite Twitter. Iscritto tornerò a leggere i tuoi post con maggiore calma. Grazie. Ciao Marco

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  2. Cara Lady Zeta, veramente un bellissimo post, sul serio :)
    Non mi considero "molto preparato" ;) piuttosto in "continua evoluzione", con grande attenzione a tutto ciò che posso impararare ogni giorno, dalle mie esperienze, da quelle degli altri e da ogni tipo di interazione.

    Provo piacere nel condividere alcune mie opinioni con chi ritengo abbia desiderio di capirle, di crescere.

    Non ritengo buono (a parte qualche raro caso) dare consigli; credo che nelle interazioni con le persone, ognuna debba implementare al meglio le proprie idee e convinzioni e poi prendere autonomamente le proprie decisioni, conscio che, nel bene e nel male, ad ogni azione ci saranno delle reazioni.

    Tante buone cose per te :)
    Wallace

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  3. Grazie del tuo contributo Wallace. Tengo moltissimo a questo argomento perché penso che ognuno di noi è in evoluzione e deve cambiare continuamente. Chi resta immobile non cresce. Vero anche che ognuno deve fare il proprio percorso e decidere autonomamente. Ogni scelta obbligata non è crescita.
    Tante buone cose anche a te.

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  4. Sono davvero.d'accordo su questo tema... É uno dei miei.argomenti preferiti il cambiamento :)

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