domenica 16 dicembre 2012

Dimmi come twitti e ti dirò chi sei.


Ho osservato i miei following e letto tanti tweet e retweet e riflettendo un po' mi sono fatta un'idea dei "twittatori", perché un po' del carattere delle persone emerge, o comunque emerge quello che uno vuol far vedere, oppure ancora emerge la parte che neghiamo agli altri che ci circondano e che viene invece fuori quando é protetta dall'anonimato. Provo a esprimervi alcuni dei profili che ho recepito.

Il tweet "compitino"
Taluni li immagino preparare i loro tweet a tavolino. Tweet perfetti, senza errori e sbavature. Tweet con il fiocco. Poi ne programmano la pubblicazione e se ne vanno, non interagiscono con nessuno. Il loro piacere immagino sia verificare a fin giornata il numero dei retweet e delle stelline. Hanno molti follower perché é piacevole leggere quello che scrivono. Seguono pochissime persone.

I tweet di inizio
I primi tweet sono di solito banali o presi a prestito.
"Ciao sono qui" "buongiorno" "buonasera" "eccomi" "c'é nessuno?" Oppure sbirciando, su google le frasi famose, con un bel "copia-incolla" ecco pronto sfornato il tweet. I più corretti citano la fonte, quelli più impreparati li scrivono senza cit. ma spesso le frasi sono così famose e lette e rilette che le conosciamo tutte. Qualcuno poi, legge bei tweet dei propri following e li copia pari pari, convinto che così si possa fare. Non rilevo cattiveria in questo caso, pensano che sia come su facebook senza rendersi conto che occorre citare la fonte. Sono twitteri novelli e molti di noi sono passati attraverso questa fase all'inizio, quindi sorridiamo o passiamo oltre. Di solito avviene un'evoluzione nel giro di un mese, se l'evoluzione non c'é questi soggetti vengono ignorati. Si stancheranno di Twitter e se ne andranno senza averne capito i meccanismi.

(Ps mi permetto un consiglio alle new entry di Twitter. Se non sapete cosa dire o come comportarvi, state ad osservare, fino a quando non avrete capito come funziona e mai e poi mai elemosinate follower. Solo quando scriverete qualcosa di interessante la gente vi seguirà)

I tweet copiati in modo seriale
Questi twittano quasi esclusivamente tweet copiati da altri. Vengono beccati a copiare di frequente, di solito proseguono imperterriti limitandosi a bloccare chi li "denuncia". Alcuni hanno molti follower perché copiano i tweet migliori.

I tweet umoristico-satirici
Questi sono i più belli da leggere, ti strappano sorrisi e sono sempre sul pezzo. Alcuni di questi stupendi personaggi sono seguitissimi e hanno migliaia di follower. Alcuni si spingono anche a interagire. Le chiamano twitstar e per me lo sono. Giustamente nell'Olimpo di Twitter. Irraggiungibili
Da non confondere con chi "prova" a fare ironia ma non ci riesce, questi spesso twittano frasi di cattivo gusto solo per commentare la notizia del giorno. Da dimenticare.

I tweet sentimentali
Sono i tweet che fanno riflettere, quelli che a volte pensi ma non riesci ad esprimere. Quelli che ti fanno commuovere. Alcuni sono specializzati in questo tipo di tweet. É un piacere leggerli. L'importante é aver selezionato ben la propria TL, perché il rischio e che spariscano fra i commenti di un partita di calcio o di un programma TV. Io li amo e li stellino in modo seriale.
Mi piace pensare che queste persone facciano uscire con questi tweet la loro parte più profonda. Quella che nessuno riesce ad esprimere nella frenetica vita quotidiana e che qualcuno non riesce ad esprimere mai.

I tweet lamentosi e incazzosi
Ci sono persone che non possono fare a meno di lamentarsi di tutti, di chi li segue, di chi non li segue, di chi li contatta, di chi li ignora, di chi li circonda, del traffico, del tempo, delle stagioni, dell'oggi e del domani. Non mi sto riferendo a tweet casuali che ognuno di noi ha scritto almeno una volta, ma di chi sta su twitter per sfogare le proprie repressioni, quelli che probabilmente non lo possono fare con le persone che li circondano. Piccole pentole a pressione ambulanti. Ecco chi fa solo questo é da schivare come la peste. Metterebbe malumore a chiunque.

I tweet narcisistici
Twitto perché esisto e sono il meglio che esiste al mondo: adoratemi.
Quelli che hanno un ego così spropositato che non accettano critiche. Se vengono adorati ritwittano tutti i complimenti, se subiscono critiche ignorano altezzosi, e chiacchierano solo nell'ambito della loro ristretta cerchia di amici fidati, oppure cercano seguaci per sputtanare il malcapitato di turno. Arrivano a bloccare chi li contrasta, non accettano il contraddittorio.
Spesso, capito il gioco, vengono fatti attenzione dei troll che non gratificando il loro ego li costringono spesso alla fuga da Twitter.
Mi duole evidenziare che spesso, appartengono a questa categoria alcuni cosiddetti Vip e personaggi televisivi. Abituati ad essere gratificati nella loro posizione privilegiata si scontrano con il mondo di Twitter che annovera anche chi, di loro, non frega nulla.

I tweet sessuali
C'é chi indossa un personaggio. Chi parla di sesso sempre. Comunque. Allusioni esplicite a pratiche erotiche. Twittano foto al limite della censura. Non mi permetto di giudicarli, sono diversi dalla mia visione di twitter. Sono una specie di "twitterporn" Se si esprimono solo con questo tipo di tweet diventano monotoni, se invece lo fanno ogni tanto é il loro modo di stupire e i follower aumentano...

I tweet politici
Commentano il momento, la crisi, i partiti, i personaggi della politica.
In genere da questo sei in grado i capire la tendenza politica del twittero che hai davanti, qualcuno usa i tweet politici in modo equilibrato, qualcuno in modo ossessivo accanendosi verso un personaggio o una situazione. Non credo che questo dia la misura esatta di quello che vogliono gli italiani. Ci sono situazioni falsate dall'emulazione e dalla protesta generalizzata. In ogni caso i politici dovrebbero dare un'occhiata a Twitter, forse si renderebbero conto dei problemi più importanti e del disagio quotidiano della gente. Forse.

I fototweet
Poco da dire. Chi twitta solo foto non ha capito lo spirito di Twitter. Lo invito a iscriversi a instagram o pinterest o qualche altro social/foto

Di twitto un po'
Esiste poi la categoria dei tuttologi, degli opinionisti.
Questi twittano di tutto e spesso interagiscono con gli altri. Non sono personaggi. I follower se li guadagnano sul campo. Sono i più semplici, la parte più "normale" di Twitter, la base, la quotidianità. Quelli che si comportano spesso in Twitter come fuori. Gli amici virtuali.

Basta vero.... si, credo che basti... per ora.

Precisazioni:
Non ho preso in considerazione i profili business e chi si occupa di news.
Non mi sono riferita a nessuno in particolare ma ho raccolto impressioni quotidiane che man mano ho notato leggendo.
Come ripeto spesso, quello che scrivo qui sono le MIE impressioni, quindi sono bene accetti i pareri diversi dai miei. Anzi io auspico sempre la condivisione e il contraddittorio.



P.S.
Aggiunta in corsa..... mi hanno fatto notare che ho dimenticato una categoria di tweet (e forse ne mancheranno altre) voglio accontentarvi.

Tweet cazzeggio
Ci sono persone che su twitter si divertono, ma divertono davvero e iniziano lunghe conversazioni con altri twitteri su svariati argomenti, ovviamente sempre di natura "leggera" e spesso ironica. Questi sono i "cazzeggiatori" di twitter quelli che non prendono mai sul serio nulla e che amenamente passano il tempo. Potrebbero dire la classica "cazzata" sull'argomento più serio in attualità, ma non vogliono fare satira, vogliono proprio cazzeggiare soltanto. Senza un fine ultimo.
Ridiamo con loro se ci va.




Per chi si fosse perso la "puntata" precedente che parla di Twitter eccola:

TWITTER E I SUOI ABITANTI



9 commenti:

  1. Molto interessante,condivido l'analisi.

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  2. BELLISSIMO ! Solo un appunto , new entry lo siamo stati tutti,diamo loro il tempo di orientarsi e capire il gioco. A parte questo condivido la tua analisi o come si dice a Twitterland , quoto !

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    1. Ma infatti sono stata indulgente! È evidente che all'inizio non si sa come comportarsi e come farsi notare. Ci siamo passati tutti.

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  3. Tutti i bloggers, prima o poi, attraversano la fase della classificazione dei Twitters. La tua, a mio parere, è puntuale e coincide con la mia. Potrei aggiungere, se me lo permetti, che trovo interessante anche un riscontro che si ha nei followers che seguono i vari "archetipi".

    Ho una spiccata idiosincrasia per i lamentosi e per chi costantemente dipinge come eroiche le proprie attività: si tratta, spesso, di persone banalotte che dalla vita hanno poche soddisfazioni e cercano di ritagliarsi spazi di eroicità (l'eroismo è decisamente altro) tramite raffiche di "Sei fantastico" "la tua è una missione" e di compatimenti vari. Troverai queste persone circondate da fans "altreppoco" banali, proni ad applauso acritico; meglio: hanno la stessa funzione dei rulli adesivi per togliere i peli dai vestiti.

    Invece, satira e politica li trovo interessanti perché, magari di rinterzo, aiutano a convogliare una valutazione dell'intelligenza, sensibilità, anche cultura del personaggio. In genere si dividono in due categorie: la prima è il "vorrei ma non posso". Ci provano, magari con buona volontà, ma manca il guizzo d'ingegno, la capacità di colpire nel punto giusto. Sono seguiti da poche persone. Il secondo gruppo sono quelli che a me piacciono di più. Rapida "carriera", solitamente alta selettività (sono persone che amano leggere cose interessanti e non danno Followback di solito se non verificano che sei interessante da leggersi) e solitamente seguite da figure già affermate nel campo della satira, anche se magari con decine di migliaia di followrs più di loro. Date loro tempo: ne vale la pena. Di se stessi non sempre parlano (non ne hanno bisogno per essere interessanti forse) ma non è dettoche restino nell'Iperuranio.

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    1. Grazie del tuo puntuale e interessantissimo commento. Credo che tu abbia decisamente ragione. Credo che molti meritino di essere seguiti anche se hanno pochi followers perché, come tu dici, hanno il "guizzo d'ingegno" e questo non si può costruire. A mio parere è innato, può essere affinato e non inventato, decisamente questi personaggi sono i più piacevoli di twitter.
      Parimenti credo che questo social permetta comunque la possibilità di emergere alle persone che, seppur prive del "guizzo" hanno molto da dire, anche se non nel campo della satira o dell'umorismo.
      Il tuo commento mi è talmente piaciuto che ti invito, se lo vorrai, e nel caso tu non abbia un blog, a scrivere qualcosa di interessante sull'argomento e io sarò lieta di pubblicarlo.
      P.S. ultima considerazione io non mi considero una "blogger" anche se qualcuno mi ha detto che, chi ha un blog comunque lo è. Io sono solo una persona molto curiosa che ha scoperto di aver voglia di scrivere oltre i 140 caratteri. Non a caso il mio blog è nato da poco, dopo il mio ingresso in twitter.

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    1. Io sono talmente curiosa e mi interessano tante cose che non posso che infilarmi nel "di twitto un po'" :-)

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  5. Ciao Lady,
    ammiro sempre il tuo stile che ti contraddistinge! Sull'argomento in questione, più o meno tutti, blogger o meno, se si ha almeno un annetto di anzianità su Twitter, ci si è fatti un idea delle varie categorie di gente che lo popola.
    Noi stessi a volte cambiamo modo di comportarsi nel corso del tempo passando da una categoria all'altra.
    Come te mi ritengo un "di twitto un po" .
    Voglio aggiungere anche la categoria dei "DJ" che spesso ci allietano con fantastiche playlist musicali andando a ripescare brani ormai dimenticati pù che le hit del momento.
    saluti

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    1. Hai ragione, siamo in divenire nella vita e anche su Twitter :-)

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