domenica 3 agosto 2014

Defollow: i meccanismi




Mi si chiede perché ogni tanto io parli di defollow, con questo post cerco di spiegarvelo.

Davanti a tutto metto la assoluta libertà di ognuno di muoversi come meglio crede, quello che segue altro non è che una elencazione delle dinamiche che ho notato durante la mia permanenza su twitter.

Il defollow, previsto giustamente tra le opzioni di twitter, al pari del follow dovrebbe avere un significato univoco:

Follow:      mi va di leggere quello che scrivi
Defollow:  non mi va più di leggere quello che hai da dire

In realtà il meccanismo del defollow è un po' più complesso di questa semplice equazione a causa di comportamenti messi in atto da alcune persone che frequentano il social, comportamenti in cui ciascuno di noi si è imbattuto o che ha praticato a sua volta.


Defollow: non piace quello che scrivi (magari fosse sempre così)

Defollow da sfinimento: menzioni su ogni tweet - inserimento in "trenini collettivi" ecc.

Defollow anti DM: per evitare che il lui o lei della situazione esageri con i messaggi privati, se non la capisce con le buone potrebbe capirlo con un defollow.

Defollow da ricerca di followback se il followback non è ottenuto in un breve tempo variabile segue l'inevitabile defollow.


Defollow da mancata visibilità:

(chi cerca visibilità con la menzione pubblica e i retweet, segue spesso chi aumenta il proprio ego e defollowa quando non servi più allo scopo. Di fatto quello che hai da scrivere non gli è mai realmente interessato)

Defollow da inutilità: ti seguono perché dialoghi con un vip/tweetstar ed attraverso di te sperano di ottenere altrettanto, se non li agevoli nell'impresa il defollow è assicurato

Defollow selvaggio una volta ottenuti un discreto numero di follower smettono di seguire diversi account per arrivare all'ambita cifra di pochi following "così fa molto tweetstar"

(mi riferisco unicamente a chi vuol fare il fenomeno trasformandosi in una notte in una potenziale tweetstar, chi invece decide di seguire pochi following per ragioni pratiche ha la mia assoluta comprensione perché non è facile seguire tante persone, anzi in molti casi diventa quasi impossibile)


Defollow tattico post-premio : ti seguono dopo che hai preso le loro difese in una disputa come una specie di ringraziamento e, quando dopo un tempo ragionevole, non servi più ti defollowano perché non gliene frega poi molto di te.

Defollow tattico punizione: Ti defollowano dopo che hai detto la tua in una disputa prendendo le parti dell'ipotetico "avversario" … una specie di: "non gioco più con te e non ti presto più i miei giocattoli" 

Defollow di isolamento: Qualcuno parla male di te in DM e il fine ultimo dello screditarti è convincere altri del defollow della persona scomoda, della serie "non gioco più con te e non lo faranno nemmeno tutti i miei amici"

Defollow di isolamento collettivo: ti defollowano perché segui uno - solitamente molto conosciuto - che gli sta antipatico, così a titolo di punizione "eliminano" dalla loro TL tutti i "seguaci" di Mister o Miss X della serie "o con me o contro di me".

Defollow di fraintendimento: Dopo una possibile discussione defollow per stizza e impulsività. Questo tipo di defollow può rientrare.


Defollow di attenzione: Ti defollowano e rifollowano più volte per attirare la tua attenzione.


Defollow varie ed eventuali 
(ditemi i vostri pareri sulle dinamiche dei defollow ed aggiungerò volentieri a questo post le vostre indicazioni.

Defollow da due di picche
Quando ci provano e non ci stai e passi da Venere della scrittura a illeggibile ( @_Vale_ria_ )

Naturalmente fa parte dell'animo umano rientrare in questi meccanismi della pratica del defollow, sta a ognuno di noi capire quando il defollow è sacrosanto e quando è messo in atto da fenomeni di distorsione della realtà e dal considerare Twitter e le persone che lo frequentano in modo eccessivo rispetto alla reale valenza che questo social ha o dovrebbe avere.

Altro capitolo meriterebbe il "blocco" ma questa è un'altra storia anche se spesso il blocco segue a ruota il defollow in alcuni dei casi sopra indicati.

Aspetto i commenti e aggiunte.


Silvano C. ha voluto "commentare" con un post sul suo blog.
Volentieri aggiungo alla mia analisi il suo pensiero:
Clicca QUI




7 commenti:

  1. La tua disamina è completa e puntale, personalmente ritengo che tutte le tue ipotesi abbiano in comune, come costante, la mancanza di una, per quanto minima, personalità a vantaggio di un grande ego attribuito al personaggio che si desidera essere su twitter e per il quale si vuol essere riconosciuti. Credo che giochi anche il bisogno di appartenenza ad uno o piu Micro gruppi di utenti, gli squadroni del nulla cui fai bene a far riferimento, in conclusione comunque credo che il ruolo determinante sia dato dai maledetti numeri di followers e following e dal loro spread, che è la vera piaga di twitter. Complimenti comunque @quasiblu

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    1. Concordo con il tuo intervento. Come sempre la fa da padrone l'ego.

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  2. Ne aggiungerei 3:
    1)Defollow da mancate interazioni:se non si interagisce molto con una persona e si perde interesse,soprattutto se i tweet del defollowato non sono particolarmente origininali o affini a chi defollowa.
    2)"Questo interagisce troppo":quando il defollowato scrive solo menzioni con altri e quasi mai nulla "di suo".Questo capita soprattutto se si hanno pochi following(o addirittura non se ne hanno) in comune e non si legge di fatto in tl.
    3)"Questo rt troppo":questo è un caso rarissimo,ovvero quando c'è gente non scrive praticamente nulla di suo e rt soltanto.Anche qui,come nel punto 1),conta la qualità,se uno rt bene non viene defollowato.
    4)Defollow monotematico:il defollowato tende a parlare di un solo argomento o a twittare in un unico modo.Pure qua ci sono dei distinguo da fare,ovvero se l'argomento interessa o meno al follower e anche il grado di competenza e professionalità di chi twitta (es.ci sta benissimo se Lia Capizzi parla solo di sport o Fabrizio Goria di politica economica),ne uno non è "specialista" perché deve parlare solo di un argomento? Stesso discorso per battutisti e "poeti",a meno che uno non sia davvero originale,poi stufa.

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  3. Le tue casistiche regolarmente esistenti su Twitter rientrano, a mio parere, nelle normali casistiche che ci fanno decidere se seguire o meno un account. Il libero arbitrio e la libertà che ognuno di noi manifesta nel seguire chi ci piace. Grazie comunque della puntualizzazione.

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. mi mette tristezza sapere che ormai il web è diventato una gara di popolarità a discapito dei contenuti. Se proprio vogliono più follower comunque se li possono comprare. Ridicoli

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    1. Concordo. Purtroppo è snaturato il significato di social.

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